Per i genitori al risparmio
Quando si parla di pannolini lavabili, vengono associati con la parola “risparmio”, ma spesso non si capisce dove sia.
Un pannolino lavabile acquistato nuovo costa mediamente 17 €, a partire dai 4 € circa dei più economici prefolds, fino ai modelli più costosi di pocket o all-in-one che arrivano a 35 € circa.
Considerando che, per un utilizzo esclusivo di pannolini lavabili, occorre un kit di almeno 18-22 pezzi, la spesa iniziale diventa dell’ordine delle centinaia di euro.
Ma allora questo risparmio?
Sicuramente è una spesa “una tantum”, ma per minimizzare potremmo usare il metodo “Prefold” o le Mussole, che si possono acquistare ad un prezzo ragionevole, oppure si possono realizzare con poco impegno.
Anzitutto ricordiamoci che i pannolini sono fatti di stoffa (il cotone vince sempre su tutto).
Invece che buttare delle vecchie lenzuola scolorite, ne possiamo fare delle pezze grandi 50×50 o 70×70 cm e rifinirne il bordo. Con queste potremo fare dei pannolini o degli inserti, semplicemente ripiegandoli. Oppure possiamo andare dalla nonna a chiedere le “pezze” che usavano prima dell’avvento dei pannolini usa e getta.
Ovviamente dovremo imparare a piegare le mussole, ma una volta scelta la piegatura perfetta per il bambino, basta prepararli una volta asciutti, così da non dover combattere troppo durante il cambio.
Per i prefold vengono utili i ganci per tenerli fermi dentro le mutande impermeabili, vale anche per le mussole, ma servono solo quando il bambino è più grande.
Riguardo la parte impermeabile, è molto semplice scegliere una mutanda con velcro (ci sono anche quelle a bottoncini), 3 o 4 in tutto, così da avere una buona rotazione e un livello di igene accettabile. Si possono acquistare tra i 10 e i 15€.
Deve essere minimamente regolabile (esistono le taglie o le taglie uniche), nel caso del velcro prestate attenzione alle alette, devono essere richiudibili su sé stesse, per evitare che durante il lavaggio distruggano il resto dei pannolini.

Per i genitori (ma soprattutto i nonni) che vogliono la comodità
Le comodità sono importanti per mantenere un livello accettabile di pace e serenità in casa e nella propria mente.
Quando si parla di pannolini lavabili, la gente si tira indietro a priori con una faccia schifata. La realtà è che le mani nelle deiezioni dei nostri figli le metteremo sempre e comunque finchè non saranno autonomi (e anche lì…), sia che si parli di pannolini usa e getta o lavabili.
Il tipo di pannolini più comodo e veloce è il Pocket, ma che non è sempre economico.
Si tratta di una mutanda impermeabile con cucita una tasca in pile, nella quale potremo inserire gli inserti assorbenti, alcuni dei quali vengono dati in dotazione con l’acquisto del pannolino.
Se torniamo al discorso del risparmio poi, questi inserti li possiamo fare anche con dei vecchi asciugamani tagliati a misura e cuciti in gruppi da 3 strati.
Per i pocket è meglio optare per una taglia unica, bottoncini o velcro non è importante, la scelta sta a voi. Alcuni taglia unica si regolano con gli elastici sulle cosce ed altri con i bottoncini sul davanti.
Perchè questa tipologia è la più comoda?
Perchè hanno la forma di un pannolino usa e getta (ormai diventato il modello di riferimento per la vestibilità) e potendo essere preparati in anticipo quel che rimane da fare è tirare su il sedere al bambino, posizionarli e chiuderli.
Ovviamente prima di metterli a lavare bisogna estrarre gli inserti, che altrimenti non uscirebbero dai pannolini durante il lavaggio.
Comodità e risparmio
Pare impossibile, eppure con qualche mossa in più nel cambio pannolino, si può ottenere una combinazione delle precedenti.
I Fitted sono perfetti per questo, non solo hanno la componente comodità, hanno la forma di un pannolino usa e getta e si mettono altrettanto facilmente, ma essendo separati dalla mutanda impermeabile è possibile risparmiare sull’acquisto rispetto ai Pocket.
Per non parlare del fatto che anche questa tipologia è molto semplice da riprodurre, anche da persone alle prime armi.
Per la salute del tuo bambino
Se parlaste con un qualsiasi pediatra o dermatologo, scoprireste che sono loro stessi a consigliare l’uso dei pannolini lavabili, come mai?
L’uso di un pannolino usa e getta impedisce la normale traspirazione della pelle, aumentando la temperatura dell’area genitale di 1°C rispetto ai bimbi che utilizzano pannolini lavabili.
Qualcuno potrebbe obbiettare che i bambini devono stare all’asciutto, ma il genere umano esiste da millenni e per millenni i bambini si sono sempre bagnati, sarà possibile che adesso questo non sia più salutare?
Che sia chiaro, nessuno è esentato da arrossamenti, ma sicuramente non saranno molto ripetuti nel tempo, capiteranno soprattutto nel cambio di alimentazione o nella fase acuta di dentizione.
Un altro luogo comune è che lo spessore dei pannolini lavabili impedisca ai bambini di muoversi bene. I pannolini lavabili non procurano alcun impedimento ai movimenti nei bambini, e nei neonati sono addirittura più indicati degli usa e getta, poiché mantengono meglio divaricate le gambe, aiutando il corretto sviluppo delle anche.
Ultimo per ordine ma non per importanza: la composizione. I pannolini usa e getta sono composti da sostanze tossiche sia per la pelle che per il tratto respiratorio di bambini e adulti.
Per l’ambiente
L’ambiente dove viviamo ha già abbastanza problemi a sostenere la nostra crescita, figurarsi poi se ogni volta che si cresce si riempiono le discariche di pannolini usa e getta.
Cambiando, più o meno, 7 pannolini al giorno, aumentiamo di un quantitativo piuttosto importante i rifiuti che vanno poi in discarica.
Per non parlare del fatto che puzzano e riempiono la pattumiera talmente in fretta da costringerci ad un cambio sacchetto quasi giornaliero.
I rifiuti in discarica sono da smaltire, costo che incide sull’intera comunità.
Sono molte le associazioni in Italia che lavorano per avere degli sgravi fiscali per l’uso dei pannolini lavabili, anche se è un processo lungo e complicato, qualche risultato c’è già stato.
Potete seguire www.nonsolociripa.it per farvi un’idea, questa è l’associazione più grande ed attiva su territorio italiano.
Per chi non ha un’asciugatrice
Usando i pannolini lavabili si parla di asciugatrice, ma non è certo così fondamentale, anzi, per chi usa mussole, prefold o ciripà, può essere fonte di stress e problemi. Se non tolti caldi e piegati immediatamente, si arricciano e può essere necessario stirarli (tragedia).
Chi deve stendere si troverà molto a suo agio con pocket, mussole e gli inserti pieghevoli, rispetto agli inserti cuciti in 3 o 4 strati, saranno rapidi da asciugare e facili da piegare per essere messi via.
Ovviamente, come tutti i tessuti naturali, l’asciugatura sullo stendino rende le fibre dure, ma basterà maneggiare il tessuto con le mani per avere una morbidezza accettata dal sedere più delicato.
Bisogna farli asciugare sempre completamente.
Per i neonati
Quando si vuole cominciare da subito con i lavabili, consiglio di usare le mussole o i prefold, si adatteranno meglio a qualsiasi tipo di sedere e cosce che dovranno cingere.
Taglie
Le taglie sono una difficile questione. I taglia unica svangano gran parte del periodo con i pannolini, ma non risolvono ogni problema, spesso sono troppo grandi per i neonati o diventano piccoli in fretta se le cosce sono particolarmente grandi.
Per limitare la spesa ci si può arrangiare con le mussole gran parte del tempo, ma poi quando cominciano a gattonare potrebbe essere meglio un fitted o un pocket, a quel punto si potrebbe già optare per una taglia medio/grande.
Come si lavano? Dove li tengo in attesa di lavaggio?
Lavate sempre tutto a 60°, verificate che reggano i 60°. Se avete scelto il cotone, la canapa o il lino, potrete dormire sonni tranquilli, reggono anche le altissime temperature.
Usate detersivo in polvere, cercate quello senza profumi oppure usate delle dosi inferiori di quello normale.
Qualche volta capita che le pipì e le cacche siano talmente tanto acide che il lavaggio non libera i pannolini dal loro odore, vuol dire che ci sono ancora dei batteri in giro, nessuna paura, tutte le lavatrici possono fare i lavaggi a 90°, ovviamente questo solo delle fibre naturali.
Non mettete le mutande impermeabili in asciugatrice, dureranno di meno di quel che possono rendere.
Stendete al sole, se potete (se avete voglia e tempo), soprattutto se si macchiano con delle cacche particolarmente acide, ha un potente effetto sbiancante.
Per quanto riguarda lo stoccaggio, prendete quelle sacche in PUL che vendono come accessori dei lavabili. Sono fatte in modo da avere un facile punto di ingresso, magari con elastico etc, ed una zip sul fondo, così che quando andremo a mettere tutto in lavatrice, non toccheremo mai i pannolini sporchi, aprendo la zip essi usciranno durante il lavaggio.
Prima di mettere i pannolini nella sacca ricordatevi di rimuovere gli inserti dai pocket e aprite leggermente le mussole.
Quanti ne devo comprare?
I pannolini, per non essere sopraffatti, è necessario che coprano 3 interi giorni di bisogni, al terzo giorno faremo la lavatrice del primo e del secondo giorno.
Quindi considerato che i bambini possono sporcare tra i 6 e gli 8 pannolini al giorno, dovrebbe bastare acquistare tra i 18 e i 22 pannolini.
Se useremo dei pocket saranno 18/22 pocket, se useremo i fitted (stesso vale per le mussole) saranno 18/24 e 3 o 4 mutandine impermeabili.
E la cacca?
I bambini fanno 2 tipi di cacca, quella liquida (per chi riesce ad allattare al seno) e quella solida.
Finchè la cacca non comincia ad essere solida o a solidificare (3 mesi circa), si può evitare di prendere provvedimenti, quindi buttate tutto a lavare.
Possiamo optare per 2 strade: teline lavabili e teline usa e getta.
Le teline lavabili non sono niente altro che dei pezzi di tessuto in pile della grandezza di un inserto, quando dovremo rimuovere la cacca, basterà scaricare l’eccesso nel water, dare una sciacquata sotto al rubinetto e metterle a lavare. Possono essere realizzate semplicemente comprando e tagliando il pile a metro quadro, o comprate (alcuni pannolini le hanno in dotazione).
Le teline usa e getta si comprano in rotoli di 100/200 strappi, dipende dalla marca, si possono tagliare quando il bambino è piccolo ed usare a strappo intero quando il bambino diventa grande, alcune di esse sono anche parzialmente lavabili. Quando il bambino fa solo la pipì, la quasi totalità delle teline vanno gettate comunque, mentre alcune permettono almeno un lavaggio in lavatrice prima di essere gettate.
E la notte?
E la notte si fa come di giorno, con il semplice scopo di arrivare fino a mattina senza cambi (sempre che ve lo permettano).
Quindi se di giorno c’è un solo inserto nel pannolino, di notte ne metteremo 2 o 3.
Per evitare che i bambini si sentano troppo bagnati si può optare per diverse scelte:
– usare i pannolini con la parte a contatto sintetica (penso ai pocket),
– usare un inserto sintetico (o anche la telina della cacca in pile) a contatto.
Questo solo per limitare il numero di risvegli e farvi dormire un pò più serenamente.
Come piegare le mussole:
Piegatura origami : sembra complicata, ma si può fare al volo e senza appoggiarsi ad una superfice (bisogna allenarsi), ma soprattutto non necessita dei gancetti per tenerlo chiuso.
Piegatura a tronco : più complicata, c’è bisogno di appoggiarsi da qualche parte, ha bisogno dei gancetti per essere chiusa.